RINFORZO STRUTTURALE
DI PONTI, VIADOTTI E GALLERIE
Ponte sul Rio Goredo
Ventasso RE
Galleria
Trento
Sovrappassi
Pistoia
Il patrimonio infrastrutturale italiano – in particolare ponti, viadotti e gallerie – presenta in molti casi criticità legate all’età avanzata, alla scarsa manutenzione pregressa e all’azione combinata di fattori come agenti atmosferici, corrosione dei materiali, incremento dei carichi veicolari e vibrazioni da traffico pesante.
A ciò si aggiungono eventi naturali come terremoti, frane, alluvioni e cicli di gelo-disgelo, che possono compromettere ulteriormente l’integrità e la durabilità delle opere.
Per garantire la sicurezza e la continuità funzionale delle infrastrutture, diventa quindi indispensabile effettuare verifiche accurate e pianificare interventi mirati di consolidamento e rinforzo strutturale.
Tutti gli interventi vengono progettati e realizzati nel rispetto delle normative tecniche vigenti (NTC2018, Eurocodici) e delle Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio emanate dal Ministero delle Infrastrutture per ponti ed infrastrutture esistenti.
Le tecniche di rinforzo che utilizzano materiali compositi sono particolarmente indicate in ambito infrastrutturale sia per l’approccio poco invasivo dell’intervento, sia per l’ottimo rapporto costi benefici.
CAMS è specializzata nel rinforzo strutturale di infrastrutture come ponti, viadotti, gallerie e opere in calcestruzzo armato, offrendo soluzioni tecniche avanzate per il ripristino della sicurezza e della funzionalità delle opere esistenti.
L’azienda supporta enti pubblici, concessionari autostradali, studi di progettazione e imprese appaltatrici, intervenendo in maniera globale ed integrata e con materiali all’avanguardia.
CAMS opera in tutta Italia, è specializzata in rinforzo strutturale di opere esistenti e, grazie alle competenze acquisite e alle qualità dei servizi offerti, ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:2015 e l’attestazione SOA.
Opere di rinforzo strutturale

CAMS interviene su elementi strutturali tipici delle infrastrutture, tra cui:
TRAVI
PILE
SPALLE
IMPALCATI
INTRADOSSI
RIVESTIMENTI
SOLETTE
GIUNTI
APPOGGI
FONDAZIONI
PLINTI
PALI
Materiali compositi FRP per rinforzi strutturali

I sistemi di rinforzo strutturale in FRP si suddividono in due categorie principali:
- Sistemi preformati costituiti principalmente da elementi a forma di lamina o barre, che vengono preparati direttamente in stabilimento mediante pultrusione e successivamente incollati all’elemento strutturale da rinforzare;
- Sistemi impregnati in situ costituiti da tessuti di fibre uni o multi-direzionali che vengono direttamente impregnati in cantiere mediante l’utilizzo di resina che può fungere anche da adesivo al substrato interessato dall’intervento.
Le fibre utilizzate per la produzione di FRP si distinguono per l’elevata resistenza meccanica o per l’alto modulo elastico e la tipologia viene scelta in base alla problematica che dobbiamo affrontare.
Fibre di carbonio
Le fibre di carbonio sono tra i materiali più utilizzati nel rinforzo strutturale di ponti, viadotti e gallerie grazie alla loro leggerezza, elevata resistenza meccanica e durabilità in ambienti aggressivi.
Sono particolarmente efficaci per il ripristino della capacità portante di travi, pile e solette, anche in presenza di traffico in esercizio, poiché consentono interventi rapidi e poco invasivi.
Fibre di acciaio galvanizzato
Le fibre in acciaio galvanizzato, costituite da micro-trefoli su supporto in fibra di vetro, sono impiegate nel consolidamento di elementi infrastrutturali soggetti a forti sollecitazioni, come travi da ponte, intradossi e pile.
Grazie alla loro elevata resistenza a trazione e taglio e alla protezione dalla corrosione, risultano idonee per applicazioni in ambienti aggressivi e umidi, come gallerie o zone esposte a nebbie saline.
Fibre di vetro
Le fibre di vetro (GFRP) sono utilizzate per interventi di rinforzo su elementi in calcestruzzo o muratura presenti in infrastrutture, come gallerie, muri di sostegno o piedritti, soprattutto quando è richiesta una buona resistenza meccanica, leggerezza e compatibilità con substrati esistenti.
Sono adatte in contesti dove si vuole contenere il peso dell’intervento e mantenere una buona resistenza all’umidità e al calore.
Fibre aramidiche
Le fibre aramidiche (AFRP) offrono buona resistenza al taglio e alle alte temperature, e possono essere impiegate in interventi su strutture soggette a vibrazioni o urti.
Tuttavia, sono poco utilizzate nelle infrastrutture a causa della sensibilità ai raggi UV (con necessità di protezione superficiale) e della minore adesione alla matrice resinosa, che ne limitano l’efficacia in ambienti esposti.
Il loro impiego è più frequente in ambienti interni o protetti, come edifici industriali o strutture soggette a incendio.
Materiali compositi FRCM per rinforzo strutturale

I sistemi FRCM sono composti da fibre in tessuto o rete annegate in malte inorganiche (a base calce o cemento) e applicati interamente in situ.
Queste tecnologie sono utilizzate principalmente su strutture in muratura (setti, colonne, solai, volte, archi in muratura di porti storici, consolidamento piedritti in gallerie esistenti) ed edifici di valore storico o vincolati nei quali non è possibile utilizzare resine.
Nei lavori infrastrutturali, il loro uso è più limitato, poiché:
- sono pensati per substrati in muratura o materiali deboli,
- hanno prestazioni meccaniche inferiori rispetto ai sistemi FRP,
- sono meno adatti a elementi soggetti a carichi elevati, fatica o sollecitazioni dinamiche.
Possono tuttavia trovare impiego in gallerie storiche, spalle in muratura o opere secondarie, dove è necessario rispettare vincoli conservativi o usare materiali compatibili con l’esistente.
Fibre di basalto
Le fibre di basalto offrono buona resistenza alla trazione, al calore e alla corrosione, e possono essere impiegate per il rinforzo di murature, solette e gallerie esposte ad agenti aggressivi.
Tuttavia, sono poco utilizzate nelle infrastrutture moderne per via di:
- Limitata disponibilità di sistemi certificati rispetto a carbonio e vetro,
- Prestazioni intermedie, che le rendono spesso meno competitive,
- Scarsa diffusione nei capitolati pubblici, che ne riduce l’adozione progettuale.
Trovano impiego sporadico in gallerie storiche o rinforzi secondari, ma sono rare nei principali elementi strutturali, come travi o impalcati.
Fibre in PBO
Le fibre in PBO offrono prestazioni meccaniche elevatissime, con ottima resistenza a trazione, fatica e taglio, anche in condizioni ambientali ostili.
Sono adatte a infrastrutture soggette a sismi, urti o carichi dinamici estremi, dove è richiesta una notevole capacità di dissipazione dell’energia.
Il loro impiego è però molto raro, a causa di:
- Costo elevatissimo
- Uso iper-specialistico (ponti strategici in zona sismica)
- Poca diffusione industriale e progettuale
Sono impiegate solo in casi eccezionali, soprattutto all’estero. In Italia, l’uso è molto limitato.
Post-tensione esterna: rinforzo attivo e reversibile

Tra le tecnologie impiegate da CAMS per il consolidamento delle infrastrutture esistenti, trova applicazione anche la post-tensione esterna: una tecnica avanzata utilizzata in particolare su ponti e viadotti.
Consiste nell’installazione di cavi di acciaio ad alta resistenza esterni alla struttura, che vengono tesati dopo l’applicazione per generare una forza attiva capace di:
- contrastare le sollecitazioni di esercizio,
- limitare le deformazioni,
- ristabilire la capacità portante originaria.
La post-tensione esterna è spesso impiegata in combinazione con materiali compositi FRP, e consente interventi rapidi, controllabili e reversibili, mantenendo l’infrastruttura in esercizio durante le fasi di lavorazione.
La performance delle tecniche e dei materiali utilizzati sarà tanto più efficace,
quanto più specifico sarà lo studio preliminare del tipo di intervento.
CAMS grazie alle conoscenze e alle competenze specifiche acquisite è in grado di garantire risultati eccezionali in termini di sicurezza, riducendo al minimo i problemi di invasività e di ingombro garantendo la totale reversibilità.
IL PERSONALE TECNICO CAMS È CERTIFICATO
I materiali in FRP richiedono una applicazione manuale realizzata da manodopera specializzata ed è per questo che il nostro personale tecnico è certificato con Attestazioni Nominali di Qualificazione per posa di materiali compositi fibro-rinforzati a matrice polimerica.
IMPORTANZA DELLA TEMPESTIVITÀ NEGLI INTERVENTI SU INFRASTRUTTUREIntervenire tempestivamente su un ponte, viadotto o galleria che presenta segni di degrado è fondamentale per prevenire danni strutturali maggiori e garantire la sicurezza dell’opera e dell’utenza, il prolungamento della vita utile dell’infrastruttura ed anche la riduzione dei costi a lungo termine.
Tra i segnali da non sottovalutare rientrano:
- fessurazioni longitudinali o trasversali su travi o solette
- distacco del copriferro
- presenza di armature corrose a vista
- deformazioni anomale dell’impalcato
- infiltrazioni o distacchi nei rivestimenti interni delle gallerie
- Vibrazioni anomale durante il transito
- Movimenti differenziali tra campate
- Deterioramento dei giunti di dilatazione e dei dispositivi di appoggio
La diagnosi precoce consente di pianificare interventi mirati di consolidamento, contenendo tempi, costi e impatti sulla viabilità.
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